Archivi categoria: Attualità

ANNO NUOVO VITA NUOVA, QUANTI BUONI PROPOSITI!

Nei paesi anglosassoni è tradizione stilare una lista di buoni propositi per l’anno nuovo. Buoni propositi che saranno dimenticati dopo pochi giorni. Noi ci limitiamo a dire anno nuovo, vita nuova.

I giornali pubblicano retrospettive degli eventi, in genere tragici, dell’anno passato, e i rotocalchi propongono previsioni più o meno scontate per l’anno che verrà. Una cosa che vorrei fare da tempo, ma che non ho mai avuto la costanza di mettere in atto è di confrontare le previsioni con le retrospettive.

Forse è una svogliatezza non casuale, chi ha voglia infatti di rivivere i guai passati? Anche le previsioni, le profezie   apocalittiche, con numeri cabalistici, quartine di Paracelso e altro ancora lasciano ormai il tempo che trovano. I meno giovani ricordano che la fine del mondo era stata prevista già molte volte, per non parlare del segreto di Fatima e del fatidico 2000. Invece eccoci qua come sempre, a fare la coda alla cassa del supermercato, ad aspettare il treno in ritardo, a lottare per la pagnotta e per un posteggio libero.

Allora meglio celebrare l’inizio del nuovo anno – dimenticando la fine di quello vecchio – con questo rito propiziatorio, un po’ infantile, dei buoni propositi. Attenzione, almeno dieci devono essere, non uno di meno.

Mi sono divertita a curiosare in rete per vedere che cosa promettono di fare gli internettari di buona volontà . Promesse e buoni propositi virtuali, naturalmente. La maggior parte dei bloggers lamentano di essere internet-dipendenti e sono immediatamente consolati da amici virtuali con lo stesso problema. Mi fanno venire in mente mia suocera, persona intelligente, che aveva il coraggio di dire: “Che barba quando non c’era la televisione!” Confessione per confessione, vi mette più in crisi la lavapiatti rotta o il computer fuori uso? Io non potrei più fare a meno né di internet né del computer, né dell’iphone o del tablet, lo ammetto.

Ma ecco altri esempi di buoni propositi virtuali:

 

  1. Smetterla di scrivere e-mail, twits, sms al collega della scrivania accanto, al marito o alla moglie;
  2. Passare meno tempo al computer o guardando lo smartphone, ma guardare negli occhi le persone con cui mi trovo, anche se sconosciute (questo vale anche per me);
  3. Giocare meno in rete e dedicarsi all’infanzia trascurata (i propri figli o nipotini);
  4. Prima il dovere poi il piacere, prima i lavori di casa poi Facebook o Twitter ;
  5. Smetterla di controllare la posta ogni cinque minuti a partire dalle 6 della mattina. Il principe azzurro non ha tablet, ma solo un cavallo bianco;
  6. Cancellare messaggi, files e foto inutili;
  7. Non mandare immagini o video “buffi”, che non fanno ridere nessuno;
  8. Ricordarsi le password usate;
  9. Avere il coraggio di dimenticare a casa il telefono!

  

Poi naturalmente ci sono i buoni propositi classici, che riguardano soprattutto la sfera del piacere, da sempre associato a tragici sensi di colpa:

  1. Smettere di fumare è socialmente “in”;
  2. Ricordarsi che l’alcool contiene calorie inutili;
  3. Il cioccolato è superfluo in una dieta sana;
  4. Dimenticare che esistono il salame o il prosciutto;
  5. Fare acquisti quando si è depressi aggiunge senso di colpa alla depressione, aggravandola;
  6. Guardare la televisione non favorisce la crescita culturale;
  7. Leggere tutti i libri che aspettano sul comodino invece ti migliora culturalmente ed intellettualmente;
  8. Scrivere o telefonare o fare visita alla vecchia zia; l’avevi promesso quando eri scout;
  9. Programmare il lavoro – o i compiti – o i pagamenti, anche se non ti arricchisce, ti fa sentire meglio;
  10. Usare il cellulare o il programma di posta elettronica per ricordare i buoni propositi, pour épater les bourgeois
  11. Aprire tutte le buste che arrivano, non è detto che siano tutte fatture o multe;
  12. Leggere le clausole scritte in piccolo prima di firmare qualsiasi cosa, a che cosa servirebbero gli occhiali?;
  13. Essere tutti più buoni…;

 

Banalità. Ho pensato però che non dovremmo essere noi a scrivere i nostri buoni propositi, la lista dovrebbe invece essere compilata da chi vive con noi. Sarebbero senz’altro più aderenti alla realtà e la loro attuazione comporterebbe davvero un salto di qualità nella vita di coppia. Ecco ad esempio cosa potrebbero scrivere mio marito per me.

 

  1. Ricordati di far da mangiare al momento giusto e non abbandonare mai i fornelli, per nessuna ragione al mondo, mentre cucini;
  2. Non perdere gli scontrini del bancomat o della carta di credito;
  3. Non comprare cose inutili;
  4. È proprio necessario passare tanto tempo o al computer?
  5. Inutile comprare vestiti o scarpe nuove quando gli armadi sono stracolmi;
  6. Andare a letto alla stessa ora, così non ci si sveglia quando si è appena addormentati;
  7. Non aspettare che il sacco della spazzatura esondi;
  8. Lasciare più in ordine il bagno;
  9. Provare a guardare tutto, ma proprio tutto, con gli occhi del tuo compagno, anche sotto i mobili.
  10. Non pensare ad altro mentre tuo marito parla.

 

Tutti progetti irrealizzabili comunque.

Perché allora non provare a fare un altro tipo di elenco, la lista dei buoni propositi trasgressivi? Ci aiuterebbe a combattere quei sensi di colpa che ci perseguitano da quando scrivevamo le letterine di natale ai nostri genitori promettendo di essere più buoni.

Come questi per esempio:

 

  1. Se ho voglia di un cioccolatino non ne mangerò uno solo, ma tutta la scatola, è un antidepressivo naturale;
  2. Una sigaretta, perché no?
  3. Voglio credere all’oroscopo e farò di tutto per incoraggiare quell’ Ariete..;
  4. Assaporare un dolce è un fatto altamente intellettuale, pensiamo alle Madeleinettes di Proust;
  5. Ho deciso di iscrivermi a un corso per sommeliers, degustare il vino è un’arte che richiede grande competenza;
  6. Fare sport non è necessario, come dice Andreotti i suoi amici sportivi sono già tutti morti;
  7. Dormire il più a lungo possibile è indispensabile, mia mamma diceva che per i bambini il sonno è nutrimento, chi vuole avere denti d’oro in bocca?
  8. Mai avere fretta, rimandare tutto quello che si può rimandare, soprattutto morire.
  9. Ignorare tutti i buoni propositi.

 

 

Buon anno a tutti!

 

 

Annunci